Personal Branding: perché è importante se organizzi eventi

Personal Branding: perché è importante se organizzi eventi

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Ogni libero professionista è un brand a sé stante: architetti, dottori, avvocati danno valore al proprio brand svolgendo bene il loro mestiere: un progetto ben fatto, prendersi cura del proprio paziente, una causa difficile vinta…

Se sei un organizzatore di eventi lo stesso discorso vale per te: un evento di successo aumenterà la tua reputazione. 

Ma svolgere bene il proprio lavoro non equivale ad avere un buon personal branding.

Vediamo dunque quando è utile fare personal branding, come farlo e per quale motivo è importante se organizzi eventi…

Che cos’è il personal branding

Se volessimo definire in maniera accademica il personal branding, potremmo dire che è quel complesso di strategie messe in atto per promuovere sé stessi, le proprie competenze ed esperienze. 

Se volessimo, invece, dare una definizione più pratica al personal branding potremmo dire che è: “Ciò che le persone dicono di te, una volta che sei uscito dalla stanza”. 

In estrema sintesi, il personal branding è marketing applicato alla vostra persona. 

Nel settore degli eventi, imparare a fare personal branding è fondamentale per attirare clienti, ampliare il proprio network  ma anche per creare valore attorno alla propria professione.

Come si fa personal branding e come può beneficiarne un organizzatore di eventi

I benefici del personal branding sono prima di tutto personali, perché definendo la propria figura professionale è possibile garantirsi un margine di azione in continua crescita: la grande dote della buona comunicazione è, infatti, quella di saper creare relazioni reali e solide, a maggior ragione nel settore degli eventi:

  • Individua la tua unique value proposition: che cosa ti distingue dai tuoi colleghi o competitor?
  • Non perderti nessuna occasione di networking: in qualità di organizzatore di eventi il tuo mestiere consiste proprio nel far incontrare persone. Sfrutta quindi ogni occasione di incontro per promuovere il tuo personal brand
  • Punta sulle tue competenze
  • Diventa un modello: no, non stiamo parlando di shooting fotografici, ma della capacità di trasmettere il tuo valore. Condividi le tue esperienze e il tuo percorso per ispirare gli altri e fare in modo che ti vedano come un mentore o un professionista affidabile. 

Come si può immaginare, svolgere queste attività non ti porterà a risultati immediati. Fare personal branding infatti non va inteso come una gara di velocità ma come una maratona. E come ogni maratoneta potrà confermare, il percorso è lungo e lento, ma la soddisfazione che si prova una volta tagliato il traguardo ripaga di gran lunga tutta la fatica. 

Quali canali sfruttare per fare personal branding

Non c’è una risposta precisa e univoca a questa domanda. Scegliere il canale o i canali su cui coltivare il proprio brand è un mix tra strategia e soggettività. 

Dovrai quindi trovare il giusto compromesso tra questi due fattori e scegliere il canale che più si addice alle tue intenzioni. 

Linkedin è senza dubbio un must have per la comunicazione professionale, ma ci sono molti altri canali che, con caratteristiche differenti, possono essere sfruttati per promuovere la tua persona: 

  • Facebook: potrebbe essere il canale più in linea con il tuo target. Foto, video o brevi articoli, questo social è quello che più si avvicina a LinkedIn;
  • Instagram: è una vetrina che da molto risalto all’estetica. Può essere sfruttata per portare contenuti inerenti al tuo settore in diversi formati: post, caroselli, stories, reels e IGTV;
  • Sito web, blog e newsletter: sono probabilmente i canali con meno vincoli strutturali per i tuoi contenuti. Possono essere utilizzati per raccontare la tua esperienza, condividere news di settore o comunicare direttamente con la tua community; 
  • YouTube: se non hai problemi a parlare davanti ad una telecamera, puoi sfruttare questo canale per raccontare la tua professione, le tue giornate lavorative e i trend del tuo settore;
  • TikTok: parola d’ordine immediatezza. A grandi linee valgono gli stessi concetti di Youtube, ma la grande differenza sta nella durata dei video che non dovrebbero essere più lunghi di un minuto. 

Conclusioni

Abbiamo visto quanto, curare il proprio brand, sia importante per la carriera degli organizzatori di eventi. 

Ma quando si tratta di organizzare eventi di successo, anche la scelta della giusta piattaforma gioca un ruolo fondamentale sulla tua carriera professionale. 

Una piattaforma per eventi come LetzFair, offre numerosissime funzionalità e possibilità di personalizzazione sia per i visitatori sia per gli espositori. 

Se vuoi rendere memorabili i tuoi prossimi eventi, richiedi una demo! 

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