Piano marketing

Il piano marketing: 5 applicazioni per il tuo evento

Il piano marketing è tra gli strumenti più utili per pianificare le azioni che l’azienda dovrà intraprendere per raggiungere i propri obiettivi.

Proprio gli eventi sono una delle migliori strategie da adottare per sviluppare la rete aziendale e raggiungere efficacemente i target prefissati. 

I numerosi eventi organizzati periodicamente dalle aziende, rappresentano un momento in cui professionisti dello stesso settore possono condividere opinioni e informarsi sulle nuove tendenze del mercato.

In particolare, gli eventi fieristici sono tra i più attesi per le aziende che cercano visibilità, vogliono far crescere la propria brand awareness e svolgere attività di lead generation. Affinché tutto questo possa verificarsi, è necessario possedere una strategia di marketing ottimale, attenta alla pianificazione pre e post evento. 

La recente pandemia ha colpito tutti i settori lavorativi e il mondo fieristico è stato tra quelli a pagare le conseguenze più pesanti. Tuttavia, le strategie utilizzate e implementate dalle aziende in era covid, sono sicuramente destinate a durare: i dati correnti confermano come la stragrande maggioranza delle realtà sia favorevole all’integrazione verticale tra ibridi e in presenza.

Per creare un buon piano marketing quindi, oltre ad avere una solida strategia, può essere d’aiuto seguire i seguenti passaggi:

1. Inserisci gli obiettivi nel piano marketing

Affinché un’azienda riesca a raggiungere ciò che si è prefissata, è fondamentale che abbia definito preventivamente degli obiettivi di marketing che siano il più realistici, perseguibili e misurabili possibile. Uno dei rischi di partire allo sbaraglio, senza aver stabilito a monte un traguardo, è di disperdere energie, risorse e personale in maniera illogica, agendo senza avere un piano e consumando molto tempo che avrebbe potuto essere impiegato in maniera assai più costruttiva.

Sono molte le motivazioni che possono spingere le aziende a prendere parte agli eventi fieristici: è bene perciò analizzare con cura ciò che da essi si vuole ottenere. Incontrare i fornitori aziendali, instaurare relazioni con nuovi clienti, rafforzare i rapporti con i clienti consolidati, usare la fiera per presentare nuovi prodotti in anteprima oppure spingere le vendite di un prodotto o un servizio di punta. Queste azioni vanno trasformate in obiettivi che andranno poi a implementare il piano marketing.

2. Scegli l’evento adatto alle tue esigenze

Tendenzialmente, le aziende cercano di presenziare a manifestazioni specifiche del loro settore merceologico, seppure a volte partecipino agli eventi per ampliare il loro network, per confrontarsi con gli altri players, per raggiungere maggiore visibilità o per studiare un nuovo mercato.

Anche questo è un punto a cui prestare attenzione: la scelte in merito all’organizzazione e alle tematiche degli eventi devono essere subordinate alla tipologia di target al quale si rivolge l’azienda. Risulta essenziale conoscere accuratamente i propri clienti, comprenderne gli interessi e tenere conto delle nicchie specifiche a cui potersi indirizzare.

3. Imposta la roadmap per il piano marketing

Non si può organizzare un evento senza aver progettato preventivamente un piano marketing e aver definito una timeline. In questo modo l’azienda può avere un quadro ben definito sul budget da stanziare e su come sfruttare il tempo a sua disposizione.

Se si lavora molto lato pianificazione, l’azienda potrà disporre di una vera e propria agenda in modo da mappare e ordinare gli step necessari all’organizzazione dell’evento.

Il timing deve essere definito anche in base alle dimensioni degli eventi: per quelli più grandi è necessario iniziare a pianificare anche mesi prima. Oltre a questo, bisogna sponsorizzare l’evento sui canali di comunicazione aziendali per suscitare l’interesse del proprio pubblico. N.B. Attenzione a non pubblicizzare l’evento troppo tempo prima della data di inizio, in quanto i clienti potrebbero dimenticarsene. Al contrario, farlo troppo tardi non consentirebbe di ottenere una copertura adeguata e di apportare rapide modifiche nel caso in cui si verifichino problemi.

4. Crea contenuti coinvolgenti ed emozionanti

Essere presenti sui social, a oggi, non è sufficiente, ma è di fondamentale importanza coinvolgere il proprio target attraverso contenuti mirati che, basandosi sulla “personas”, riescono a veicolare messaggi personalizzati rispettando tempi e interessi dei clienti. 

Grazie ai moderni software di marketing automation è possibile programmare l’invio di messaggi automatici creati ad hoc per la nostra audience; si può, per esempio, creare una campagna di email marketing con l’obiettivo di informare clienti e potenziali tali sui prossimi eventi in programma. Se a questi strumenti, si abbina anche il “content marketing”, specializzato nella produzione e distribuzione di contenuti customizzati, l’azienda è in grado di creare awareness attorno a sé e suscitare maggiore interesse nel pubblico. 

5. Prenditi cura dei tuoi visitatori

Durante l’arco di svolgimento della manifestazione è necessario farsi carico delle esigenze dei propri partecipanti, offrendo un supporto continuo e affidabile, ed essere in grado di rispondere ad eventuali problematiche.

Quando l’evento volge al termine, inoltre, è necessario raccogliere i feedback del pubblico dell’evento, per esempio, impostando una serie di email automatizzate con lo scopo di ringraziare i visitatori che hanno partecipato e ottenere dati tramite form o questionari.

È consigliabile invitare gli utenti a iscriversi alla newsletter in modo da rimanere in contatto con la tua azienda e non perdersi i prossimi eventi. Adottare questi accorgimenti consente all’azienda di rimanere nella mente degli utenti ed evitare che questi ultimi si possano dimenticare di te una volta terminato l’evento. In ottica di marketing, mantenere un contatto con l’audience permette di aumentare l’autorità del proprio e favorisce una maggiore fidelizzazione.

Conclusioni

Quelli appena descritti sono dei semplici consigli che permettono a un’azienda di affinare le proprie capacità organizzative. Se si è in possesso dei giusti dati, l’azienda può prendere decisioni mirate e consapevoli che permettono di evitare di investire risorse in azioni che non portano profitto. Per questo motivo, coloro che adottano un approccio data-driven, avranno maggiori benefici a lungo termine.

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